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adesso mi attiro le ire dei giovani...

Sono un paio di giorni che un ragazzotto cui ho dato la mia solidarietà (mal me ne incolse) in una lista (chiusa, quindi non vi dirò qual'è) mi sta tartassando di stronzate (termine tecnico... sorry) e mi fa prudere le mani come mai mi è capitato con mio figlio (che pur di stronzate non ne ha mancate...).
Ho smesso di leggere la lista e se anche la leggo non rispondo, visto che sarebbe esattamente quello che vuole da me, non lo faccio!

La questio più vessata è che sto tentando di fargli capire che un giovane è un giovane, ma questo non gli da il diritto di chiedere e basta, non gli da il diritto di chiedere a noi (vecchi) di togliergli di torno quelli che gli danno fastidio (imparasse da se')...

Non vuole solidarietà, non gli basta, vuole che lo liberiamo (sempre noi vecchi) dei suoi problemi (e se i problemi sono delle persone, vuole che lo liberiamo delle persone)...
"Farle fuori"... questo chiede!
Dice di non avere bisogno di guide né di passeggini, dice di avere il tessuto cerebrale che noi (sempre noi vecchi) non abbiamo... e per finire conclude che Padoa Schioppa che ha osato dire che è un bamboccione si merita solo una "istantanea pallottola in mezzo alla fronte"...

...oh yeah

Mi sono permessa di dirgli quanto segue... ditemi voi se e dove sbaglio, please (visto che lui comunque non ha capito e ha continuato ad attaccare...).

- quando ero adolescente ero sulle barricate (normale ero adolescente)
- a 20 anni ero sulle barricate (normale erano gli anni 70)
- a 30 anni ero sulle barricate (c'era proprio di che e poi avevo un figlio piccolo, Chernobyl...)
- a 40 anni ero sulle barricate (Berlusca, destra bieca,... toccava proprio)
- a 50 anni... sono sulle barricate...

Ma voi, voi di 20, 30, 40 quando? Voi quando sarete sulle barricate?
Toccherà a noi fino a che saremo senza denti e col bastone?
Oppure prima o poi prenderete in mano la vostra vita?

Pur capendo la tua frustrazione, prova a guardarti intorno... quanti tuoi coetanei stanno a casa perché:
- non vogliono cercare lavoro più lontano di 300 metri da casa
- poi chi le stira le camice?

... tanti e molta è colpa delle mamme italiane, ma quando uno passa i 20 anni, poi è anche colpa sua!

"E' vero che non sei responsabile di quello che sei,
ma sei responsabile di quello che fai di ciò che sei"
(Jean Paul Sartre)

Pubblicato il 19/12/2007 alle 22.15 nella rubrica - Undo-CTRL Z-Canc-Del.

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