Stupro: undo, undo, undo...
... e non ditemi che è colpa del caldo (e poi in Australia adesso è inverno)!
Chi deve dire agli uomini che le donne sono Persone con la P maiuscola?
Chi deve insegnare agli uomini che forse anche che loro stessi sono persone e non bestie (con tutto il rispetto per le bestie)?
Chi deve fare arrivare a questa gente il messaggio che al mondo esistono diritti ma anche doveri?
- 2 agosto 2009 - Palermo, violenta giovane americana: arrestato marocchino - 11:05 - CRONACA- 14 AGO 2009
L'ha convinta a salire in casa, poi è fuggito in Calabria. Un marocchino di 22 anni,
Mohammed Chahmi, clandestino e disoccupato, è stato arrestato mercoledì
scorso dalla polizia ferroviaria di Palermo per una violenza sessuale
consumata ai danni di una giovane studentessa americana, T.R.N. di 19
anni, in visita nel capoluogo siciliano per trovare alcuni parenti.
Lo stupro sarebbe avvenuto lo scorso 2 agosto.
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- 10 agosto 2009 -
LITORALE Stupro di gruppo al Circeo: 41enne in fin di vita, presi i quattro aggressori. Tre romeni e un indiano hanno attirato la donna nell'appartamento dove l'hanno picchiata e violentata. L'hanno massacrata di botte e poi violentata a turno, fino alle
due di notte, in una casa appena fuori da San Felice Circeo: il giorno
del suo compleanno, per «festeggiarla». Tre romeni e un indiano,
regolari e senza precedenti penali sono stati catturati mentre
tentavano di fuggire. La vittima, una donna di 41 anni è ora ricoverata
in prognosi riservata all'ospedale di Fondi, in provincia di Latina. La
donna, di cittadinanza romena, è stata soccorsa dai vicini che hanno
sentito le urla strazianti ed è stata trovata con lesioni all'addome e
all'intestino e con una forte emorragia.
- 11 agosto 2009 LATINA - Accusato di stupro chiede castrazione chimica per tornare a casa dalla moglie. In carcere da 5 mesi per violenza sessuale su 4 donne, ha fatto domanda al Tribunale del Riesame. Un camionista, V. M., in carcere da cinque mesi con l'accusa di
stupro, chiede la castrazione chimica pur di uscire di prigione e
riabbracciare la moglie e le figlie. Secondo quanto riporta il
quotidiano «Il Tempo», l'uomo, 47 anni, accusato di violenza sessuale
ai danni di quattro prostitute tra le zone dell'Eur e la Laurentina a
Roma, si proclama innocente. Ma ci sarebbero prove schiaccianti a suo
carico (come un cellulare e numero telefonico di una delle vittime,
ritrovati nella sua abitazione). Nonostante questo, il 10 agosto l'uomo
si è presentato al Tribunale del Riesame chiedendo la castrazione
chimica pur di poter ritornare a casa dalla famiglia.
- 11 Agosto 2009 - Stuprata dal branco durante un matrimonio, liberi i tre arrestati.
Prosegue l'inchiesta, dubbi sui contorni della storia raccontata dalla donnaSono
state scarcerate dal tribunale di Torino tutte le persone arrestate -
un marocchino e due bosniaci - per una presunta violenza sessuale di
gruppo a una nomade romena.
- 12 Agosto 2009 Minorenne stuprata dal padre del fidanzato.
Il commissario Masino: "E' già un passo avanti che non abbiano deciso vendette dirette"
Alla fine del racconto di questa storiaccia di abusi sessuali e minacce
- una ragazza romena di 17 anni stuprata dal padre del fidanzato, alle
spalle di un accampamento rom alla periferia di Torino - il commissario
capo Eugenio Masino riesce a trovare una sfumatura positiva, uno
spiraglio, parole che intaccano anche i pregiudizi. È il reggente delle
Volanti. Dice: «Che abbiano chiamato la polizia per denunciare la
violenza, non subendo le intimidazioni e non cercando vendette dirette,
è un passo avanti».
Una
ragazza romena di 17 anni vive con il fidanzato di 20 anni in una
baracca del campo in cui tutto comincia e finisce. Il padre di lui sta
in una altra stamberga di plastica e cartoni, pochi metri più in là.
Campano tutti come possono, alla giornata. Nella notte tra domenica e
lunedì l´uomo chiede loro, al figlio e alla compagna, di accompagnarlo
in macchina in un altro accampamento perché vuole comprare della birra
da un connazionale. Un amico della coppia si aggrega. L´auto, sulla
strada del ritorno, si ferma perché non ha più benzina. Il
capofamiglia, 39 anni, manda il figlio e il conoscente a cercare un
self service. Lui resta con la nuora. La convince a scendere dalla
vettura e fare due passi. Poi, in uno spazio buio e isolato, alle
spalle della baraccopoli di provenienza, la butta a terra, vince la sua
resistenza, la violenta. Pochi, terribili minuti, racconterà la
ragazza. E le minacce: «Non dire niente - le intima il suocero -
altrimenti faccio del male a te e a mio figlio».
- 13 agosto 2009. Le condizioni della romena sono migliorate: dovrà tuttavia trascorrere Ferragosto nel letto d'ospedale. Badante stuprata, sciolta la prognosi. San Felice Circeo E' intanto previsto per oggi l'interrogatorio dei suoi quattro aguzzini. Ercole
Bersani SAN FELICE CIRCEO E' stata sciolta la prognosi riservata per
B.V., la badante romena di 40 anni stuprata domenica notte da 3
connazionali ed un indiano in un'abitazione periferica del paese.
- 13 Agosto 2009 - Stupro di gruppo nel circolo di Rifondazione - Prima di violentarla l'hanno fatta ubriacare: in carcere gli aggressori. L'hanno
fatta bere tanto, fino a ubriacarla. Poi la violenza di gruppo, con la
poveretta sottoposta per circa mezz'ora ad abusi sessuali. Teatro dello
stupro il circolo Arci Pesca Fisa «Renzo Laconi», sezione di
Rifondazione comunista, in via Carbonia. I tre presunti violentatori
sono stati arrestati tre ore dopo dai carabinieri nelle loro
abitazioni. In carcere sono finiti il gestore del circolo, Marcello
Bovio, 39 anni, il disoccupato Francesco Caligola, 55, e l'operaio
Stefano Saiu, di 52, tutti di Guspini. Sono accusati di violenza
sessuale di gruppo, aggravata dalle condizioni di inferiorità della
donna, dovuta all'abuso di bevande alcoliche.
- 14 Agosto 2009 - STUPRO GUIDONIA: BERNARDINI, IN ISOLAMENTO UNO DEGLI ACCUSATI (AGI) - Roma, 14 ago. - In isolamento per paura che possa farsi
del male o che possa subire aggressioni da altri detenuti. Uno
dei rumeni accusati dello stupro commesso a Guidonia lo scorso
inverno, e' rinchiuso in una cella singola del carcere romano
di Regina Coeli in attesa di essere giudicato. E' da solo per
la maggior parte della giornata, non puo' comunicare con altri
detenuti e non ha nemmeno la tv. "Nonostante la gravita' del
reato che ha commesso, e' una forma di tortura inaccettabile
per un paese civile", ha detto l'esponente radicale e deputata
del Pd, Rita Bernardini che questa mattina ha visitato
l'istituto romano.
E come chicca finale:
- Karzai riammette lo stupro delle mogli. Quanto valgono i diritti delle donne afghane per Hamid Karzai? Meno di
una manciata di voti, meno della propria rielezione. E in nome di
quella rielezione il presidente non esita a calpestare i diritti
garantiti dalla stessa Costituzione afghana. Pur di conservare la sua
poltrona il presidente è pronto a concedere ai mariti della comunità
sciita il diritto di negare cibo e sussistenza alle mogli che rifiutano
di far sesso. Pur di conquistare i loro voti è pronto a garantire la
liberazione degli stupratori disposti a rimborsare le famiglie delle
donne violentate.
stupro
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