.
Annunci online

undo
Voglio il CTRL Z anche nella vita + PASSIONE ... Mi trovate qui: http://daily.wired.it/blog/codice_aperto/
Link

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte


PASSIONE :
Pubblica Amministrazione,
Saperi e
Software liberi,
Innovazione,
Organizzazione, social
Network,
Etica


Condividi



Condividi su Facebook

Free Blogger

    follow me on Twitter


    Wordle: Flavia_Cloud

    My status
    Get Skype and call me for free.



    Profilo Facebook di Flavia Marzano



    Independent Political Blogs - BlogCatalog Blog Directory

    Imagine there's no heaven It's easy if you try No hell below us Above us only sky Imagine all the people Living for today... Imagine there's no countries It isn't hard to do Nothing to kill or die for And no religion too Imagine all the people Living life in peace... You may say I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will be as one Imagine no possessions I wonder if you can No need for greed or hunger A brotherhood of man Imagine all the people Sharing all the world... You may say I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will live as one
    This material is Open Knowledge
    Visita Occasione perduta?






    Se i giovani si organizzano,
    si impadroniscono
    di ogni ramo del sapere
    e lottano con i lavoratori
    e gli oppressi,
    non c'è scampo
    per un vecchio ordine
    fondato sul privilegio
    e sull'ingiustizia.

    Enrico Berlinguer


    Ecco
    dove
    sono
    finiti...



    Link software libero

    Finalmente libero!
    Film seminario Ott.'06-BO
    Film seminario Sett.'07-BO

    Film Liberi di scegliere
    tecnologie libere

    La voce del software libero
    Open Source Blog
    Open Source e usability
    David A. Wheeler
    Il computer è mio e lo gestisco io
    Carlo Piana
    Roberto Galoppini
    Stefano Maffulli

    Intervista OSPA




    Link Civitas & Polis

    Arturo di Corinto
    Democrazia digitale

    eGov4J
    Licenze Creative Commons

    Antonella Beccaria


    Link Associazioni

    UnaRete
    PLIO
    Assoli
    ISDR Il secolo della rete
    ODF Alliance
    Omega


    La frase della settimana:
    "Quegli amici che hai
    e la cui amicizia
    hai messo alla prova,
    aggrappali alla tua anima
    con uncini d'acciaio.»
    - William Shakespeare



    Una coccarda contro
    la pena di morte
    nel mondo:




    Le foto di statue di
    questo blog sono di
    Leonardo Lucchi:
    il mito
    della leggerezza








    Il computer è mio
    e lo gestisco io!

    Liberalizzazione nel campo

    del Software per PC
    Firma la petizione










    Protocollo C3





    Basta! Parlamento pulito

    "presupponendo l'uomo come uomo
    e il suo rapporto col mondo come
    un rapporto umano,
    potrai scambiare amore solo con amore,
    fiducia solo con fiducia.
    Se vuoi godere dell'arte,
    devi essere un uomo artisticamente educato;
    se vuoi esercitare qualche influsso sugli altri uomini,
    devi essere un uomo che agisce sugli altri uomini
    stimolandoli e sollecitandoli realmente.
    Ognuno dei tuoi rapporti con l'uomo e la natura
    dev'essere una manifestazione determinata
    e corrispondente all'oggetto della tua volontà,
    della tua vita individuale nella sua realtà.
    Se tu ami senza suscitare un'amorosa corrispondenza,
    se il tuo amore come amore non produce una corrispondenza d'amore,
    se nella tua manifestazione vitale di uomo amante
    non fai di te stesso un uomo amato,
    il tuo amore è impotente, è un'infelicità".

    Karl Marx







    Creative Commons License
    I contenuti originali
    di questo blog
    sono coperti da una

    Licenza Creative Commons

    Disclaimer
    Questo blog non rappresenta
    una testata giornalistica in
    quanto viene aggiornato senza
    nessuna periodicità.
    Non può pertanto considerarsi
    un prodotto editoriale ai sensi
    della legge n. 62 del 7.03.2001



      Locations of visitors to this page
    http://www.wikio.it


    <


    Ce l'ho e ce la metto, mah...
    P.IVA 01359780507
    TECNOLOGIE
    L'Istat fotografa lo stato tecnologico italiano
    9 gennaio 2010

    Le imprese italiane hanno raggiunto un buon livello Ict. È questo il quadro che emerge dall'indagine condotta dall'Istituto Statistico Italiano.

    A fine dicembre, infatti, l'Istat ha rilasciato i dati riferiti a gennaio 2009 e riguardanti il 2008.
    Secondo il rapporto, intitolato “Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle imprese”, l'Ict è diventata una componente pervasiva del sistema Paese: più di nove aziende su dieci usano Internet, mentre sei su dieci hanno un sito Web.

    A gennaio 2009 il 96,2 per cento delle imprese con almeno 10 addetti ha dichiarato di utilizzare il computer e il 93,9 per cento di avere una connessione ad Internet, il cui accesso avviene in banda larga per l’83% del campione intervistato.

    ...

    Meno diffuse sono le tecnologie più attuali. Un'azienda su cinque si è connesso con Internet via mobile. Intranet risulta impiegata dal 21,9% ed Extranet solo dal 15%. L'open source è utilizzato dal 13,1% del campione.

    fonte e resto dell'articolo


    Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. istat tecnologie italia open source flavia marzano

    permalink | inviato da undo il 9/1/2010 alle 18:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    TECNOLOGIE
    Che dire? Undo?
    3 dicembre 2008

    L'Italia è l'unico Paese in cui calano gli utenti Internet

    Secondo i dati diffusi dall'Eurostat l'Italia è al terz'ultimo posto in Europa e le connessioni diminuiscono. La domanda viene spontanea: perché non ridurre l'Iva sugli abbonamenti all'Adsl?

    [ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-12-2008]

    L'Italia è l'unico Paese europeo in cui l'accesso a Internet sta calando, anziché aumentare. Ce lo dicono le statistiche Eurostat: nel 2008 le famiglie che accedono alla rete sono 42 su 100, rispetto al 43% del 2007. E' un caso unico in Europa: gli altri Paesi dell'Unione mostrano tutti un aumento delle famiglie che accedono alla Rete.

    Secondo l'Eurostat, che ha diffuso oggi i suoi dati (in contrapposizione ai risultati del sondaggio pubblicato ieri da Audiweb, ben più ottimista), l'Italia è al terz'ultimo posto in Europa; dopo di noi solo la Bulgaria e la Romania. In testa c'è l'Olanda (86 famiglie su 100 collegate a Internet), poi Svezia e Norvegia (84%), Danimarca (82%), Lussembeurgo (80%), Germania (75%) e Regno Unito (71%); la media europea è del 60%.

    I dati sopra riguardano l'accesso a Internet con qualsiasi mezzo, dal semplice doppino telefonico alla banda larga. Ma l'Italia è indietro anche per quanto riguarda la diffusione dell'Adsl, presente solo nel 31% delle famiglie (contro il 48% della media europea).

    A questo punto la polemica che divide da una parte Sky, dall'altra Mediaset e Berlusconi, sull'opportunità di aumentare o meno dal 10% al 20% l'aliquota IVA sugli abbonamenti alla Pay Tv, risulta ridicola e anacronistica.

    Per elevare i consumi del settore ICT così già deboli e colmare questo digital divide che significa anche bassa produttività e sottosviluppo sociale, bisognerebbe ridurre l'Iva sugli abbonamenti Adsl dal 20% al 4%, magari recuperando le risorse da un aumento del canone di concessione delle reti Tv. Ma questo nessuno lo propone.

    Il rapporto Eurostat è disponibile presso questo indirizzo.


    Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. internet italia

    permalink | inviato da undo il 3/12/2008 alle 21:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    POLITICA
    Sarà anche un falso sorpasso, ma...
    2 gennaio 2008
    Tratto da www.ilsole24.it di oggi:

    Prodi: «Spagna, falso sorpasso»

    Di Carlo Marroni

    L'Italia resta davanti alla Spagna. Romano Prodi, dalle vacanze sulla neve, annuncia «una buona notizia per aprire bene il 2008»: non c'è mai stato il sorpasso nel Pil pro-capite, come affermato il 17 dicembre da Eurostat. Cifre alla mano il premier afferma che «l'economia italiana è ancora ben più grande di circa il 50% di quella iberica, e anche in termini pro capite il nostro Pil è superiore a quello spagnolo di circa il 13 per cento». Insomma, un messaggio a Josè Luis Zapatero, che più di una volta aveva previsto il sorpasso nel 2010, e che aveva salutato le cifre di Eurostat come un successo. «La macchina Italia, dopo un cambio di gomme e un rifornimento di fiducia - ha affermato il premier – sta uscendo dai box e sta girando a una velocità che non raggiungeva più da anni». In una lettera al direttore dell'Ansa, Giampiero Gramaglia, Prodi ha parlato di «sfida» tra Italia e Spagna, due economie che tendono sempre più ad integrarsi grazie all'intensificarsi del commercio e degli investimenti. Basti pensare all'ingresso di Enel in Spagna e di Telefonica in Italia». È vero, ha aggiunto, che negli ultimi anni l'economia spagnola cresce più rapidamente tra tutti i grandi Paesi dell'euro. Ma dopo i proclami, ha precisato il premier, «vediamo di rappresentare correttamente la realtà: questo sorpasso di cui si è parlato nello scorso dicembre è avvenuto o no? Anche se questo annuncio ha alimentato un corposo e per molti aspetti utile dibattito, il sorpasso non è avvenuto». È stato infatti sostenuto che la Spagna abbia superato l'Italia in termine di Pil pro capite calcolato a parità di potere d'acquisto, cioè tenendo conto del livello generale dei prezzi che prevale in ciascuna delle economie: «Questo tipo di analisi è, a conoscenza di tutti, del tutto aleatorio, dato che non esiste una metodologia standard con cui si calcola il reale potere d'acquisto nelle diverse economie».
    Insomma, dice Prodi, se si usa ad esempio la metodologia che impiega l'Fmi nelle sue analisi comparate («e credo che questa sia quella da usare»), le conclusione che «hanno fatto gridare gli amici spagnoli "missione compiuta" sarebbero ribaltate». Secondo il Fmi, inoltre l'Italia continua ad avere un vantaggio di circa 3mila euro in termini di Pil pro capite espresso a parità di potere d'acquisto, mentre in valori assoluti Eurostat ci dice che il risultato del 2006 è di 25.100 euro in Italia e 22.300 in Spagna, «il che fa ancora una bella differenza. La stessa differenza è nelle statistiche del Fondo, in cui il dato del Pil pro capite italiano è di 31.791 dollari e quello spagnolo di 27.767, ancora una volta una differenza non piccola».

    °°°°
    Forse, sarà... ma chi è stato in Spagna negli ultimi 10 anni e chi lo ha fatto per un paio di volte (magari a distanza di 5 anni l'una dall'altra) ha visto che:
    • la Spagna è un paese civile
    • i mezzi pubblici in Spagna funzionano
    • le strade in Spagna sono pulite
    • le città in Spagna (anche la grande Barcellona) sono accessibili ai disabili
    • in Spagna ci sono piste ciclabili "vere"
    • in Spagna i musei sono  aperti
    • ...
    Verrebbe voglia di scappare e andare a vivere li', poi, forse, il PIL pro capite Italiano è migliore di quello spagnolo... forse...

    sfoglia
    dicembre        marzo